“Viviamo di Ricordi e Immaginazioni” ancora su Ennio Flaiano

Interessante, riflessioni…da leggere!

tuttoilmondoateatro

“Viviamo di ricordi e immaginazioni…tutto ciò che facciamo ci sembra senza peso , evitabile, noioso.
Quel che abbiamo fatto si confonde con quello che vorremmo fare”

Ennio_Flaiano

Torno con grande gioia su Ennio Flaiano, ho avuto la fortuna di partecipare ad un recital letterario, qualche anno fa proprio sul “Diario degli errori” ,scritto dal suo genio.

Ero in scena con due attori importanti del panorama teatrale , fu una serata splendida.

Sì perchè la sua scrittura è irriverente e scanzonata, dissacrante e umoristica , linguaggio diretto , non forbito ma educato, che parla dritto al cuore e all’intelletto, giochi di forma e sostanza, su cui un attore può giocare a sua volta, nel momento in cui li porta in scena, e decide di donarli in voce al pubblico presente.

Attento osservatore della società, mai moralista tantomeno consolatorio o pietoso nei ritratti che ne fa, sempre oltre il fatto raccontato, sempre dentro…

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C’era un volta… Biancaneve e la sua torta di mele

Bellissima idea … ❤ come sempre Manu e ora anche Serena
ci regalano emozioni! e buone ricette ❤

Una Favola in Tavola " Il Mondo di Ortolandia"

Oggi si apre la rubrica “C’era una Volta..” : insieme alla mia Serena cercheremo ogni primo sabato del mese di trasportarvi con noi nel mondo delle favole, dove magia e fantasia, colori e profumi, vi faranno tornare per qualche istante bambini, regalandovi sorrisi e gioia!
Manu&Sere
La prima favola che voglio raccontare è quella di Biancaneve perché è una delle storie più belle e una delle prime che la mamma mi raccontava quando ero piccola.
“C’era una volta una fanciulla di nome Biancaneve che viveva in un castello sola con il padre, il re. Un giorno lui sposò una donna malvagia che lo avvelenò e Biancaneve rimase sola con la donna che diventò regina: la matrigna cattiva. Biancaneve cresce e diventa una ragazza forte e bella, obbligata a lavorare tutto il giorno. La matrigna vanitosa consultava il suo specchio magico tutto il giorno chiedendo : “Specchio , specchio servo delle…

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Quando tutto diventa ”moda”

La SLA è una malattia serissima, non usiamola per rappresentazioni spiritose laddove non c’è nulla da ridere. !! –
hai detto bene Isabella! e concordo con tutti voi! la pagliacciata si poteva evitare, 😦
argomento a cui riflettere, parlare e tenersi piu aggiornata, finito in un modo disgustoso!
[….]

Isabella Scotti

Io  la  vedo  così.  Tutte  queste  docce  ghiacciate  che  spopolano  attraverso  video  su facebook, o  continuamente  attraverso  i  notiziari  del  telegiornale  per  ”raccogliere  fondi  per  la  SLA”,  mi  lasciano  davvero  con  l’amaro  in  bocca.  Non  voglio  generalizzare  troppo  perchè  qualcuno  animato  da  buone  intenzioni  ci  sarà  pure.  Ma  mi  pare  oramai  diventato  una  moda  il  farsi  riprendere   ridendo,  chi  più  chi  meno,  sotto  un  bel  secchio  d’acqua  gelida  rovesciato  addosso.  Io  trovo  tutta  questa  pubblicità  incentrata  semplicemente  sui  singoli  che  compiono  il  gesto  e  non  sull’argomento  vero  di  cui  ampiamente  si  dovrebbe  parlare,  una  vergogna.  Purtroppo  sono  fatta  così,  criticatemi  pure  come  persona  esagerata  che  non  sa  riconoscere  come  tanti  vogliano   farsi  avanti  e  aiutare  chi  soffre,  ma  non  approvo  forme  esibizionistiche  di  qualunque  tipo  si  tratti.  Le  donazioni  arriveranno  o  dovremo  aspettare  per  chissà  quanto  tempo?  Tutti  coloro  che  hanno  fatto  la  doccia  gelata  lo  hanno  fatto  pensando  davvero  a  chi …

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Avevo le stelle negli occhi

Buona notte con questa bellissima e romantica poesia di Enrico Garrou

Enrico Garrou

Avevo le stelle negli occhi
quel giorno che ti ho creata
lavorando le tenebre con linee, forme, colori,
e le mie labbra sussurravano parole sul sogno
e le mie orecchie ascoltavano
il canto dei girasoli
e dei loro desideri,
e i miei occhi seguivano
le evoluzioni leggere della follia.
Avevo le stelle negli occhi
quel giorno che ti ho creata
nella mia memoria illuminata dal sole,
nella mia memoria musicale,
nella mia memoria bagnata dalla poesia.
Avevo le stelle negli occhi
quel giorno che ti ho visto
uscire da nuvole di piuma
e ho ascoltato le tue prime parole
appese alle nubi,
bolle di arcobaleni,
pioggia di magie e di musica.
Avevo le stelle negli occhi
quando abbiamo volato
squarciando la sonnolenza
di nuvole lontane,
quando abbiamo dipinto
questa terra piena di disegni di ragni,
quando i miei occhi
si sono persi nei tuoi occhi.
Enrico Garrou

Alexander Sulimovu

sulimov

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Settembre, l’estate si allontana

Bella poesia Isabella ♡
Buon inizio settembre a tutti noi ♡

Isabella Scotti

Settembre  era  il  settimo  mese  del  calendario  romano,  il  nono  secondo  il  nostro  calcolo.  Gli  Anglosassoni  lo  chiamavano  ”gerst- monath”,  cioè  il  ”mese  dell’orzo”.

Date  da  ricordare:

21  settembre  SAN  MATTEO

29  settembre  SAN  MICHELE

25  settembre  giorno  del  mio  matrimonio

Detti  del  mese

” Se  il  tempo  è  buono  il  primo  di  settembre,  sarà  buono  per  tutto  il  mese.”

”Pianta  gli  alberi  per  San  Michele,  e  comanda  loro  di  crescere;  pianta  gli  alberi  per  la  Candelora  e  dovrai  pregarli  perchè  crescano”

”Il  vento  settembrino  spira  dolcemente  sinchè  la  frutta  non  è  nel  solaio”.

”San  Matteo  porta  fredda  rugiada”.

”Settembre:  o  secca  i  pozzi,  o  rompe  i  ponti”.

L’angolo  della  poesia

Cos’è   che  ti  annuncia,

o  settembre?

E’  forse

quel  vento 

che  s’alza  improvviso?

E’  forse

l’arrivo 

di  quell’insieme

di  nuvole?

O  settembre,

la  tua  aria  fresca

mi  penetra tutta,

mi  toglie  di  dosso

quel  caldo  d’agosto

afoso  e  umido.

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