via yellow chrysanthemums

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Allegria

Bellissima poesia Enrico ben tornato 🙂

Enrico Garrou

Venite signore, signori, bambini, venite a vedere,

ci sono donne fiore che diventano salamandre o esseri strani,

e acrobati che volano in cielo per danzare, farci sognare,

per scendere poi tra noi e trasformarsi in clowns

con volti delicati dipinti di bianco, coperti di stupore, che sanno creare

immagini d’amore solo con l’espressione del viso e il gioco delle mani.

Ci sono signore vestite di colore, con in mano lanterne rosse,

che ricevono da uccelli meccanici, con occhi roteanti,

e lunghe ali, grandi perle opalescenti, che emanano una luce strana,

Loro, innamorate, afferrano le loro code piumate

e si fanno trasportare nel cielo e diventano meravigliosi aquiloni.

Venite, guardate le scale che scendono da questo cielo senza stelle,

ma con un grande sole arancione che emette una luce magica,

ammirate ci sono uomini vestiti d’oro e argento che, afferratele,

si arrampicano veloci, salgono con i volti sereni lassù,

dove noi…

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Madre

“provo a tradurre in parole la meraviglia d’ogni nuova scoperta.” Chiara e le sue poesie e racconti …

Memorabilia

Alba d’autunno
Tenue come corpi
Sopiti e smorti.
Anime stanche
In danza coi fantasmi
Su lieve melodia di sogni.
D’abito prezioso
Di zaffiri e rubini
S’addobba la Natura
A mostrar le sue grazie.
Madre dimenticata
Ridente di nuova luce
Si offre ancora
ai suoi ingrati figli.

 

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la mia estate

Ce un giardino incantevole, come incantevole il blog di Daniela …

infuso di riso

1a1e24f824120ee2c1d8e760dc6d2af5.jpg“…Oh estate
abbondante,
carro
di mele
mature,
bocca
di fragola
in mezzo al verde, labbra
di susina selvatica,
strade
di morbida polvere
sopra la polvere,
mezzogiorno,
tamburo
di rame rosso,
e a sera
riposa
il fuoco,
la brezza
fa ballare
il trifoglio…” Pablo Neruda

Per tanti versi la mia estate è simile alla visione di Neruda …

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E’  la campagna che vive la sua stagione migliore: il sole che instancabilmente opera su tutto il suo fruttuoso raccolto; bacia le pannocchie, il grano il trifoglio e ancora i lamponi, le more selvatiche e le succose  pesche …

La mia estate rimane come  intrappolata  in una tela di Van Gogh… covoni di paglia  giallissima che sanno di polverosa natura e un mare fatto di spighe di grano dall’inconfondibile profumo di pane che scalda l’aria della campagna;

e6e67d7352ce4eeb7d77af5995541ef3.jpg un mare che solo per brevissimi giorni si fa vacanza indossando un fresco abito di…

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ed è già Agosto

Che bell’augurio !

infuso di riso

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“Sei tornata cicala a cucire da un agosto a un agosto
stagioni, trascorse e recenti nel caldo profumo del pino, affacciato sul mare “  

Rossana Pavone

Potrei fare a meno di Agosto. Perché odio gli addii e ad Agosto si saluta l’Estate archiviandola di foto in un cassetto da guardare e riguardare, con tazze di cioccolato caldo tra le mani, quando farà freddo.

E poi ad Agosto è un calderone  di stereotipi infiniti : tormentoni musicali che si ripetono a tutte le ore e che finisci per imparare  a memoria, troppo chiasso, troppa confusione di gente in vacanza, l’afa che morde e i ghiaccioli che si sciolgono tra le dita…

“Mese di pendole immobili.
Mese di tende abbassate, di sedie con le foderine,
di api che dimenticano l’ordine delle celle
e vanno al mare a spalmarsi di miele. “ (Josif Brodskij)

Eppure non andrebbe sprecato neanche un giorno di…

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l Lecsò ungherese

Tra i piatti ungheresi ho scelto il Lecsó che è costituito da peperoni, pomodori e cipolle stufate con l’aggiunta della paprika. Alla ricetta base, molto simile alla nostra peperonata, in Italia

l Lecsò (anche lecto,, lecho o leczo) è un piatto unico di origini ungheresi, ma diffuso anche in Slovacchia, Ucraina, Germania, Repubblica Ceca, Austria e Israele.
Il “lecsò è composto da peperoni verdi oppure rossi, pomodori, paprica dolce in polvere e cipolle. Il tutto viene cotto nello strutto, con l’aggiunta di pancetta nella versione tradizionale.

In Ungheria viene servito come condimento per accompagnare altri piatti, come cotolette, carne, patate e riso …

La ricetta che segue è praticamente la preparazione originale;

Ingredienti:
4 peperoni a campana o 6 peperoni tipo corno di bue o 6 peperoni ungheresi
2 pomodori ramati medi
2 cipolle dorate medie
1 cucchiaino di strutto o olio di girasole
1 cucchiaino di paprika (meglio quella…

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Di persone come cose

Ehh … quanto sia importante definire una persona PERSONA e non ‘cosa’.

Crazy Alice in Wonderland

“Mamma, tu sei la cosa più preziosa che ho!”

La vocina di mio figlio recita dal seggiolino di dietro dell’auto la frase più bella che una madre possa mai desiderare di sentire.

Ma…

C’è un ma…

Al di là dei contenuti meravigliosi, la frase contiene una stortura che non sopporto.

Io non sono una ‘cosa’. Nessun uomo è una ‘cosa’.

Consentire che un uomo possa essere definito una ‘cosa’, a prescindere che il prosieguo contenga accezioni positive o negative, è un’errore enorme.

Se definisci ‘cosa’ una persona, va da sè che tu possa vantarne un diritto di proprietà. E’ questo il triste presupposto per cui una ragazza, una compagna, una moglie vengano picchiate e persino uccise nel momento in cui scelgono di separare le loro vite da quelle dell’uomo che le ha accompagnate per un tratto. Perchè una ‘cosa’ non ha volontà, una ‘cosa’non sceglie, una ‘cosa’ non può decidere…

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