303 – QUANDO DIO CREO’ IL PAPA

Vietato calpestare i sogni ©ELisa

Quando Dio creò il papà cominciò disegnando una

sagoma piuttosto robusta e alta.

Una angelo che svolazzava sbirciò sul foglio e si
fermò incuriosito.

Dio si girò e l’angelo “scoperto” arrossendo gli
chiese

“Cosa stai disegnando?”.

Dio rispose “Questo è un grande progetto”.

L’angelo annuì e chiese “Che nome gli hai dato?”.

“L’ho chiamato papà” rispose Dio continuando a
disegnare lo schizzo del papà sul foglio.

Papà….” pronunciò l’angelo “E a cosa servirebbe un
papà?” chiese l’angioletto accarezzandosi le piume
di un’ala.

“Un papà” spiegò Dio “Serve per dare aiuto ai
propri figli, saprà incoraggiarli nei momenti
difficili, saprà coccolarli quando si sentono tristi,
giocherà con loro quando tornerà dal lavoro, saprà
educarli insegnando cosa è giusto e cosa no.”

Dio lavorò tutta la notte dando al padre una voce
ferma e autorevole, e disegnò ad uno ad uno ogni
lineamento.

L’angelo che si era addormentato…

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19 Marzo …

Padri. Uomini. Semplicemente uomini. Patetici. Meravigliosi. AUGURI!

Vietato calpestare i sogni ©ELisa

Avevo pensato all’insignificanza dell’uomo. A quanto siamo patetici.
Agli uomini che nella vita si incontrano, si scontrano, si azzannano sulla scacchiera delle cose prive di senso.
Uomini che piangono, uomini che soffrono il dolore che fa parte di loro come fosse un pezzo del loro corpo.
Uomini che sbagliano, uomini che non sanno perdere, uomini che non sanno vincere, uomini che sanno tutto e uomini che non sanno niente.
Uomini che costruiscono e uomini che distruggono, uomini che giudicano e uomini che vengono giudicati.
Uomini che amano e uomini che odiano, uomini che sono soddisfatti di sé e uomini che se stessi è il loro peggior nemico.
Uomini che sono uomini e si sentono donne, uomini che sono donne e si sentono uomini, uomini che fabbricano speranze e uomini che distruggono quelle speranze.
La nostra vita è fatta di uomini nati nella terra e uomini nati nell’oro, uomini che sono uguali e uomini che…

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Parliamo_ne: UN RAGAZZO-PADRE

Un libro consigliato ai padri e ai figli che possono nonostante tutto essere padri e figli: due individui ognuno con il proprio vissuto, ognuno con il bisogno dell’altro, ognuno che si riconosce riflesso nell’altro e ne trae forza.

Vietato calpestare i sogni ©ELisa

UN RAGAZZO-PADRE racconta al suo figlio; “Il Vuoto Intorno”

Il-Vuoto-Intorno-Copertina

Amore e sofferenza che scorrono insieme ne “Il Vuoto Intorno” il romanzo di esordio dell’appena ventenne Claudio Volpe edito dalla casa editrice “Il Foglio Letterario” di Piombino attenta talent scout di giovani autori italiani.

Il giovane autore di Catania parla con maturità di un vita che sgorga impetuosa e reale e affronta violenza, prostituzione, handicap e il rapporto tra padre e figlio. O meglio tra un ragazzo padre e il figlio, dopo la perdita della fragile madre morta suicida.

La narrazione è impostata sul racconto fatto da Achille ragazzo padre al figlio Ettore affetto da un ritardo cognitivo: un atto di amore profondo e intenso di un uomo che si mette a nudo e scopre ogni aspetto di sé, che apre al figlio il suo mondo interiore fatto di vulnerabilità, errori, dolori e ferite inferte e subite.

Una vita divorata, deprivata…

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302 – Cos’è il dolore?

Un pensiero a caso ❤
Buon domenica

Vietato calpestare i sogni ©ELisa

Cos’è il dolore?
Quel dolore che ti lacera la mattina quando ti svegli, che ti accompagna la notte mentre suonano i rintocchi del tuo cuore come una continua tortura.
Quel dolore che ti sveglia quando ti chiedi perché esisti.

Cosa si cela dietro un sorriso … pochi se lo sono chiesti, troppo pochi.

Tutti presi dalle apparenze di questo mondo frenetico che non ci lascia il tempo di chiedere all’altro “cosa c’è che non va?”

“Io l’ho chiesto spesso” molti risponderanno.

Ma quanti non si sono accontentati di un semplice “Niente, va tutto bene”?
È più semplice, pratico, rapido.

Ma in fondo dietro a quel “niente” molti sapevano che si nascondeva molto, ma la pazienza di scavare non l’abbiamo.

Scavare quando l’altro non vuole costa troppo tempo, troppa fatica.
Ieri è morto un ragazzo, si è suicidato, si è sparato nello sgomento di molti che credevano stesse bene, accontentati da…

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8 Marzo – Oggi è la festa della donna?

“Auguri a tutti gli uomini che fanno sentire speciali le loro donne…”

Vietato calpestare i sogni ©ELisa

Buon Giorno e AUGURI

 

Oggi è la festa della donna

…. auguri, fiori , dolcetti a tema …
ma la verità è che non finiremo mai di combattere in un mondo che,
nonostante il passare dei secoli, rimane sempre un mondo maschilista.
Fiera di queste donne!

“Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente.
Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale.
Le donne sono la colonna vertebrale delle società.”
Rita Levi Montalcini – 1900/2012 –

RICORDIAMO IL VERO MOTIVO PER CUI SI FESTEGGIA L’8 MARZO …

e  un pensiero anche per le … #8marzodellebambine-spose

“Auguri a tutti gli uomini che fanno sentire speciali le loro donne…”

#festadelladonna  ; mi chiedo … come può essere l’8 marzo un festeggiamento quando chiunque in qualsiasi momento può far male ad una donna, mancarle di rispetto e non essere punito? ELisa

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momenti della vita, un tassista racconta

“Tratta le persone come vorresti essere trattato Tu ”
Bellissima, …

ilfilosottileblog

taxi donna anziana

” Una notte, dopo una chiamata, intorno alle 2.30 del mattino, sono arrivato davanti ad un edificio buio, tranne che per una piccolissima luce che si intravedeva in una finestra del piano terra.

In queste circostanze, molti avrebbe suonato il clacson e atteso qualche minuto, e dopo sarebbero andati via. Ma ho visto troppe persone che dipendevano dal taxi perché non avevano un mezzo proprio.

Se non vedevo un pericolo imminente, andavo a citofonare. Così sono andato a bussare alla porta. Rispose una voce fragile che sembrava una voce di anziana: “un momento!”. Poi ho sentito trascinare qualcosa per il pavimento. Dopo una lunga pausa la porta si aprì. Davanti a me si presentò una vecchietta che probabilmente aveva più o meno 80 anni. Indossava un abito molto colorato ed un grande cappello, come una donna dei film degli anni ’40. Accanto a lei aveva una piccola valigia di plastica.

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La mia Africa (nessuna razza dov’è l’amore)

Dolce malinconia … e tanto amore!
Vi consiglio di leggere
Buon fine settimana anima dolce ❤

AVVOCATOLO

Nessuna razza
io non sostengo nessuna razza
[…] sul labbro soltanto un po’ d’amarezza
per chi mi ha giudicato con asprezza (Caparezza – Nessuna Razza)

io e B

Ieri mi sono imbattuto in questo video, tra i vostri (nostri?) blog.

Le onde di quel violino mi han fatto navigare alla velocità del suono – strano viaggio nel tempo – tra le braccia di mia madre.

A dire il vero, io non so ancora bene dire chi sia mia madre.

Ne avevamo parlato, en passant, nei commenti a questo post, su quanto i confini della maternità potessero essere disallineati dalla biologia.

E io non lo so.

Sono stato allattato, cresciuto, amato e accudito da una figlia d’Africa.

L’Africa nera dove le camicie a fiori non si vedono, a Sud dell’Africa, il Sud del Sud del Mondo.

Dove la mia madre biologica (che amo come una mamma) volle avventurarsi due volte per seguire mio padre, trascinando tutti noi…

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la torta degli angeli

Come meglio posso dare il benvenuto ad una nuova amica,
se non far volare la sua buonissima ricetta?
Da provare!

infuso di riso

uova

La signora Renza quando mia madre andava a farle visita le regalava sempre la sua squisita torta…. Un ciambellone altissimo e dalla sofficità unica. Cosparsa all’ennesima potenza di zucchero bianco era un paicere per gli occhi prima che per il palato..Profumava l’intera cucina e veniva gustata in un lampo da tutta la famiglia… IL sapore di questo dolce è un sapore che mi ricorderò per tutta la vita. ma la sig.ra Renza aveva un segreto….♥

cake

La caratteristica che cerco principalmente in un dolce è la sofficità….. Prediligo le torte classiche da forno, le ciambelle quelle alte, le morbide torte paradiso… ma se le faccio io   puntualmente ogni volta non sono mai abbastanza soddisfatta del risultato poiché  non crescono mai abbastanza in forno… Così rovistando nel web alla ricerca di una soluzione ho scoperto che esiste una pentola particolare che assicura il buon esito del ciambellone!

È il fornetto Versilia… ecco il segreto…

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Mamma dove sei?

Cuore di “Mamma” …
… dove le parole sono carezze al cuore!

Lui, l’avvocatolo … non fate ingannare, sembra un grande orsobruno … ma ha un cuore di panna, un anima gentile, insomma avete capito? … Quando il cuore che parla, ce poco da commentare!

AVVOCATOLO

Dove sei, mamma?

Da quando sei andata altrove, il mondo qui è impazzito.

Oh mamma, come vorrei che stasera, dopo che ho messo a letto la mia bambina, venissi tu a rimboccarmi le coperte.

Quanto mi mancano le tue lunghe mani, certe sere, certi giorni di lutto internazionale.

Tu che non abbracciavi la nostra religione ed eri di colore, e non avresti torto mai un capello a una mosca e di sicuro non ti saresti mai identificata con nessun estremismo.

Mi hai lasciato un mondo che cambia ad una velocità tale per cui non ho idea di come lo lascerò a mia figlia.

L’odio e l’efferatezza di una parte di mondo mi fa rinchiudere in me stesso come un riccio, e stasera, dopo aver sentito mille notiziari di morte, vorrei sentire solo la mia schiena racchiusa dal tuo abbraccio, supino come un cucciolo, come un feto in una sacca amniotica…

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L’ultimo Abele – ma di che tratta?

Bocca al lupo (che viva) a lungo “L’ultimo Abele ”
Dicono che “Merita” …

AVVOCATOLO

Lultimo_Abele_Cover_for_Kindle (1)

L’ultimo Abele  sta per compiere due mesi, è un piccolo sogno che ho realizzato grazie soprattutto a voi che leggete, commentate, mi spronate e che avete creato interesse con il vostro interesse.

Più di uno mi ha chiesto di saperne di più prima di comprarlo, perché avete sentito dire che è un libro non semplicissimo.

In realtà L’ultimo Abele, come certe immaginette, cambia aspetto a seconda del vostro punto di vista, ma non c’è alcun bisogno di essere intellettuali per capirlo, per la semplice ragione che chi l’ha scritto non lo è, un intellettuale.

Per provare a convincervi ho pensato di rendere pubblica la “guida alla lettura” che ho inviato non so più a quanti amici.

Mi sento di consigliarlo soprattutto a voi che apprezzate quel che scrivo, perché ritroverete quel che vi piace qui, qualsiasi cosa sia (e se me la dite, mi fate un piacere, perché così la coltivo, questa “rosa” che vi…

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